Il supporto proattivo nel Temporary management

Introduzione

La nostra recente indagine sui Temporary managers Italiani ha scoperto che i piu’ forti fattori di successo nei progetti sono stati: gli obiettivi chiari, le risorse disponibili della societa’ e il supporto da parte del proprietario. Volendo dare una spiegazione attraverso un grafico questi ultimi sono la ruota che il Temporary manager deve spingere per un progetto di successo. L’inclinazione del grafico cambia con la difficolta’ del progetto ma il circolo virtuoso rimane il medesimo: guadagnare supporto dal proprietario, ottenere risorse e perseguire gli obiettivi continuamente.

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Il proprietario aziendale aveva un importante ruolo nel successo dei progetti ma la nostra indagine ha anche trovato che il supporto fornito dal proprietario aziendale aveva un’alta differenziazione di modalita’ di impegno da progetto a progetto e ha suggerito che non esiste un approccio standard ed un cliente standard. Il Temporary management non era una pozione magica che ha trasformato l’azienda mentre il proprietario si rilassava e osservava! Al contrario, Lui/Lei (il proprietario) hanno rivestito un ruolo attivo nel progetto, collaborando attivamente con il Temporary manager e fornendo il loro supporto. È doveroso sottolineare che il proprietario era solitamente a capo della famiglia (le imprese a conduzione familiare rappresentano l'85% di tutta l'attività economica italiana).

Cosa abbiamo fatto

Per la valutazione e l'identificazione di eventuali problemi è stata necessaria una definizione obiettiva del supporto del proprietario ed un linguaggio comune. Abbiamo organizzato un gruppo selezionato di 10 esperti Temporary managers per definire gli attributi che descrivono il supporto da parte del proprietario. Sono stati individuati circa un centinaio di problemi e sono stati ordinati sintatticamente in attributi.

Quale è stato il supporto del proprietario?

I gruppi di attributi erano: Leader dell’azienda, Team Player, Leader della Famiglia e del Trust.

Leader dell’azienda, si è manifestato quando il proprietario:

  • ha spiegato la sua visione per la societa’ in modo coerente

  • ha saputo guardare il quadro d’insieme e non si è focalizzato su piccoli dettagli

  • ha assegnato obiettivi realistici in tempi realistici

  • ha sostenuto pubblicamente il Temporary manager/progetto e motivato il team

  • ha delegato compiti nella societa’ ed al Temporary manager

  • ha deciso di fare cambiamenti forti/sentiti nella societa’ che Lui/Lei avevano creato

  • ha compreso i rischi del cambiamento

  • ha richiesto al Temporary manager di definire il progetto in termini di costi/benefici, risorse e pianificazione

  • ha riconsiderato precedenti valutazione negative dei dipendenti della societa’

Team player, si è manifestato quando il proprietario:

  • ha completato le azioni a lui date dal Temporary manager

  • ha dedicato tempo sufficiente per ascoltare ed informare il Temporary manager

  • ha comunicato direttamente con il Temporary manager e non attraverso i dipendenti della societa’

  • ha comunicato chiaramente e in modo coerente con il Temporary manager

  • ha compreso che il Temporary manager non è un competitor

  • non ha operato discriminazioni razziali o sessuali

Leader della Famiglia, si è manifestato quando il proprietario:

  • ha risolto i conflitti all’interno della propria famiglia

  • ha svolto da portavoce per la sua famiglia

  • ha svolto da portavoce per altri investitori

  • ha motivato la famiglia quali membri del team di progetto

  • ha riconsiderato precedenti valutazione negative dei membri della propria famiglia

Il Trust con il temporary manager, si è manifestato quando il proprietario:

  • ha parlato lealmente circa la sua visione dell’azienda

  • ha ammesso le sue personali incapacità e non ha visto il temporary manager come un competitor

  • era aperto ai reali problemi aziendali ed anche ai suoi problemi di relazioni umane

  • ha spiegato per intero i dati finanziari ed economici

  • ha condiviso le informazioni commerciali

  • ha parlato apertamente circa i punti di forza e di debolezza della sua azienda

  • ha sostenuto investimenti finanziari che sono stati proposti dal temporary manager

  • ha incoraggiato il temporary manager a parlare apertamente con tutti gli impiegati (senza alcuna eccezione)

Cosa abbiamo scoperto

Il proprietario ideale della societa’ era un team player nel progetto ma era ancora impegnato quale Leader della societa’. Lui era anche il leader della famiglia che manifestava un’unica posizione verso il temporary manager e aveva una relazione di fiducia con Lui/Lei. In alcune situazioni il proprietario era un membro collaborativo del team che preparava anche reports, in altre parole era il capo della famiglia che risolveva i conflitti tra parenti e poi era tornato ad essere il leader aziendale per la revisione del Bilancio aziendale!

Quanti proprietari erano adeguatamente informati circa i ruoli che Lui/Lei avevano nel progetto?

Bene, la risposta a questa domanda retorica e’ stata “non molti”.

Che altro poi?

Stiamo includendo il supporto del proprietario nella road map del progetto per spiegare il ruolo del proprietario (leader della societa’, team leader o leader della famiglia) nei vari approfondimenti del nostro percorso. Sarà usata una checklist per monitorare il supporto del proprietario durante il progetto e per identificare le azioni correttive. Attraverso questo approccio proattivo vogliamo che i nostri clienti siano piu’ coinvolti.

Jonathan Selby & Stefano Carli